Lot

149

PONTI GIOVANNI DETTO GIO' - Milano 1891-1979. Servizio in metallo argentato composto da teiera,

In Asta No. 52

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Milan
PONTI GIOVANNI DETTO GIO' - Milano 1891-1979. Servizio in metallo argentato composto da teiera, lattiera e caffettiera. Marcati KRUPP MILANO - ALBERGO ITALIA MALCESINE. Pubblicati in Laura Falconi, Gio Ponti, Interni Oggetti Disegni, Electa, Milano, 2004, p. 110. XX secolo.
Architetto, designer e saggista tra i maggiori del XX secolo. Si laureò in architettura presso l'allora Regio Istituto Tecnico Superiore nel 1921, dopo aver sospeso gli studi avendo partecipato alla prima guerra mondiale. Inizialmente, aprì uno studio assieme all'architetto Emilio Lancia, per poi passare alla collaborazione con gli ingegneri Gioacchino Luigi Mellucci, Antonio Fornaroli ed Eugenio Soncini. Nel 1923 partecipò alla I Biennale delle arti decorative tenutasi all'ISIA di Monza e successivamente fu coinvolto nella organizzazione delle varie Triennali, sia a Monza che a Milano. Negli anni venti avviò la sua attività di designer all'industria ceramica Richard Ginori, rielaborando complessivamente la strategia di disegno industriale della società; con le sue ceramiche vinse il ''Gran Prix'' all'Esposizione internazionale di arti decorative e industriali moderne di Parigi del 1925. Sempre negli stessi anni iniziò anche la sua attività editoriale, fondando nel 1928 la rivista Domus. Negli anni trenta organizzò la V Triennale di Milano (1933) e realizzò scene e costumi per il Teatro alla Scala. Partecipò all'Associazione del Disegno Industriale (ADI) e fu tra i sostenitori del Premio Compasso d'oro, promosso dai magazzini La Rinascente. Ricevette tra l'altro numerosi premi sia nazionali che internazionali, diventando infine professore di ruolo alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano nel 1936, sino al 1961. Nel 1951, si unì allo studio insieme a Fornaroli, l'architetto Alberto Rosselli. Qui iniziò il periodo di più intensa e feconda attività sia nell'architettura che nel design. Fra il 1966 ed il 1968 collaborò con l'impresa di produzione Ceramica Franco Pozzi di Gallarate (Varese).
PONTI GIOVANNI DETTO GIO' - Milano 1891-1979. Servizio in metallo argentato composto da teiera, lattiera e caffettiera. Marcati KRUPP MILANO - ALBERGO ITALIA MALCESINE. Pubblicati in Laura Falconi, Gio Ponti, Interni Oggetti Disegni, Electa, Milano, 2004, p. 110. XX secolo.
Architetto, designer e saggista tra i maggiori del XX secolo. Si laureò in architettura presso l'allora Regio Istituto Tecnico Superiore nel 1921, dopo aver sospeso gli studi avendo partecipato alla prima guerra mondiale. Inizialmente, aprì uno studio assieme all'architetto Emilio Lancia, per poi passare alla collaborazione con gli ingegneri Gioacchino Luigi Mellucci, Antonio Fornaroli ed Eugenio Soncini. Nel 1923 partecipò alla I Biennale delle arti decorative tenutasi all'ISIA di Monza e successivamente fu coinvolto nella organizzazione delle varie Triennali, sia a Monza che a Milano. Negli anni venti avviò la sua attività di designer all'industria ceramica Richard Ginori, rielaborando complessivamente la strategia di disegno industriale della società; con le sue ceramiche vinse il ''Gran Prix'' all'Esposizione internazionale di arti decorative e industriali moderne di Parigi del 1925. Sempre negli stessi anni iniziò anche la sua attività editoriale, fondando nel 1928 la rivista Domus. Negli anni trenta organizzò la V Triennale di Milano (1933) e realizzò scene e costumi per il Teatro alla Scala. Partecipò all'Associazione del Disegno Industriale (ADI) e fu tra i sostenitori del Premio Compasso d'oro, promosso dai magazzini La Rinascente. Ricevette tra l'altro numerosi premi sia nazionali che internazionali, diventando infine professore di ruolo alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano nel 1936, sino al 1961. Nel 1951, si unì allo studio insieme a Fornaroli, l'architetto Alberto Rosselli. Qui iniziò il periodo di più intensa e feconda attività sia nell'architettura che nel design. Fra il 1966 ed il 1968 collaborò con l'impresa di produzione Ceramica Franco Pozzi di Gallarate (Varese).

Asta No. 52

Sale Date(s)
Venue Address
Via Carlo Pisacane 57
Milan
20129
Italy

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Important Information

ASTA N° 52
giovedì 21 aprile 2016
h 14.30 – Tornata unica - Lotti dal n° 1 al n° 330


ESPOSIZIONE
da domenica 17 a mercoledì 20 aprile
Orario continuato h 10.00 – 19.00


I lotti vengono annunciati ad un prezzo di partenza pari o inferiore alla valutazione minima.
Durante la vendita all’asta il banditore potrà aggiudicare il lotto
anche se l’offerta non ha raggiunto la riserva pattuita con la proprietà. La casa d’aste si riserva però di confermare la vendita previa accettazione da parte della proprietà.


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